DA UN ALTRO MONDO Atto quinto: PER GLI UOMINI L'aria congelata; di questo interminabile tempo morto, non riesce a contenere, le grida di disperazione che lancia la madre, di quell'innocente, ultima, vittima. Per le strade tutte scene uguali. Chi; metterà fine a tutto questo? GLI OSSERVATORI Alberghi abbandonati lungo il fianco delle colline osservano; interrogativi, la sorte della città sottostante. Osservano; mucchi di gente accalcata alle barricate, erette per caso, senza uscita. Assembramento eterogeneo; fa perdere il filo della vita ma fa scordare anche la morte. Si sta sospesi nella calca. La maggior parte del tempo, passa tra orge di sesso chirurgico che cancella l'anima. Gli alberghi son la, ad osservare le ferite. La logica dell'autodistruzione. IL DOLORE In questa landa deserta; dove il sole non tramonta, appiccico il mio sudore su torbide parole. Nell'attesa di trovarti, fingo di essere un altro. Allungato; sugli spigoli dell'anello fluorescente. In qu...
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