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ALFA

ALFA Le tradizioni sono venute meno sgretolandosi sotto gli occhi di tutti ed allo stesso momento vedute da nessuno. La biosfera del pianeta si trova in uno stato di cambiamento vibratorio che pervade fino gli strati più alti della ionosfera, questo non dipende da Gaia ma dalla nostra stella Sole che da un po di tempo ha cambiato il ritmo d'irraggiamento nel sistema, ad arte definito, Solare. In ciò l'uomo incide quanto? Tantissimo, anzi è solo colpa sua cioè nostra, questo è quello che riverbera nell'etere e si diffonde tra le masse rendendo così uniforme tra i popoli tutti ad ogni latitudine e longitudine che abitano il globo terraqueo la cornice principale che determina i confini del nostro cioè loro recinto. Noi siamo i creatori dell'universo? Gli esseri incarnati in questo stato vibratorio resi attivi dallo spirito-intelligenza per reagire e tenere vivo l'organismo che ci contiene che noi conteniamo a cui apparteniamo ed allo stesso tempo n...

NEL LIMBO DEL TEMPO

NEL LIMBO DEL TEMPO Intrappolato in questo limbo dorato, sto discretamente nascosto in un cespuglio ai piedi della Montagna. Socchiudo gli occhi saccheggiando pensieri nascosti mi faccio stringere dal loro caldo abbraccio. Nell'aria circostante vorticano frammenti d'umanità. S'innalzano, per poi ricadere non avendo inizio ne fine. Perduti nel tempo, nello spazio, nel significato. Aspetto in questo limbo dorato che mi svegli, da questo caldo sonno di Montagna. Nelle sfere ci si compie. E' la vita all'interno del cerchio, all'infinito. A caso colpisce. Affonda le sue ali nere per afferrare gli spiriti forti. L'uomo geme, il pensiero va a ritroso come un lampo a cercare le immagini più belle, che rimbombano nella testa fino a farti piangere. Col suo copricapo più assurdo il bizzarro governa la vita. Gioca a dadi con l'uomo che non capisce. Non è la vita, è la morte. Siamo perduti? Dobbiamo capire? Dobbiamo credere? Dobbiamo cercare? Nu...

IL Mondo al contrario

Il Mondo al contrario In questo momento storico così denso di prospettive di cambiamento, ci stiamo preparando inconsciamente ad un salto evolutivo ma potrebbe essere anche involutivo, dipende da noi. Sarà la fine, sarà l'inizio. " Più certi semo noi, che un tanto letterato sa governare, che voi che sublimate l'ignoranti, pensando che siano atti perchè son nati signori, o eletti da fazione potente. Ma il nostro Sole sia pur tristo in governo, non sarà mai crudele, ne sclerato, ne tiranno un chi tanto sà." Va iniziato un nuovo modo di rapportarsi tra esseri umani, con l'ambiente che ci contiene e con l'utilizzo della materia che come ci ricordava un genio " Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma." Va immaginato quindi creato un nuovo pensiero che ci permetta di utilizzare ciò che serve a soddisfare i bisogni dell'umanità senza escludere o distruggere il resto del creato. Ora, noi siamo il...

IL METAMAESTRO IV

 IL METAMAESTRO segue (quarta puntata) Il Metamaestro di Primo Livello Ahun  stava, quindi era, inondando con tutta la sua presenza generale Re Or, delle vibrazioni necessarie ad equilibrare il flusso del campo nelle presenze esseriche multidimensionali del presunto sovrano. Nella presenza quantitativa quindi nella manifestazione che si definisce Materiale cioè la cosiddetta vita corporea, all'interno ed all'esterno di questa si sviluppavano sistemi egoici frammentati che permettevano l'esperienza al Re Or. Nuvole vaporizzate potevano sembrare ma non lo erano, i pensieri si scomponevano e si ricomponevano all'infinito, ma nell'istante stesso che lo pensava evaporavano, tranne uno.  Dormo nel palazzo pendente, suadente frammentazione di segmenti indifferenziati mescolati omogeneamente dalle nuove frequenze crioscopiche e generalmente devianti il sentiero luminescente.  L'apoteosi dei sensi inversi si ricopre di vestigia...

IL METAMAESTRO III

IL METAMAESTRO segue (terza puntata) Nei decenni precedenti la tua manifestazione, sul piano vibratorio modulante che ti ha incarnato nel sistema integrato chiamato Terra, l'uomo viveva in una condizione di separazione tale da portare uno stato di sofferenza così elevato da modificare le frequenze costanti che mantenevano l'equilibrio del Campo. Così il Metamaestro di primo livello Ahun imprimeva, nella presenza generale e nella mente primaria  di Re Or, alcuni modi della condizione di coscienza dell'uomo in quei tempi come li definivano loro stessi bui. L'intera umanità era ridotta in schiavitù da un gruppo di oligarchi che vivevano nell'ego assoluto quindi nella separazione dunque non sapendo riconoscersi, credendo di esistere per volontà divina senza comprendere o conoscere affatto la divinità e il suo non essere. Questo è un aspetto e uno dei motivi per cui tu sei stato inviato per ripristinare le giuste frequenze vibrat...

IL METAMAESTRO II

                                                                              Il Metamaestro segue (seconda puntata) PRINCIPIO DI LEGALITA’ Il Metamaestro di Primo Livello Ahun spiega al Re Or come la precedente civiltà che abitava il pianeta Terra fosse già sulla via dell’estinzione molto prima della sua comparsa. Questo il Re Or lo percepiva in tutto il suo essere ed era forse la causa principale del suo malessere. Il Metamaestro: -Il gioco della mente rende aride e morenti nelle orbite vuote della cosmogonia universale le sensazioni materiali ed immateriali immortali di questo sistema che chiamavano Mondo, estenzione virtuale in mutamento. In questo luogo non- luogo pensiero che crea il nulla da cui nasce ed allo stesso tempo si distrugge irradiando energia che si aut...

IL METAMAESTRO 0

il metamaestro segue (puntata zero) Nel sospiro seguente l'affermazione del Metamaestro di Primo Livello Ahun, Re Or ebbe chiara l'immagine nello stato vibrazionale della materia, che corrisponde all'esistenza nella forma umana adatta a resistere ed esistere sul pianeta conosciuto oggi con il nome "Terra", senza alcuna attinenza con il suo vero nome "432"  la frequenza di Orf che si esprime nell'Om cioè un numero, quindi un punto che tradotto in vocaboli corrisponde a "Ripetizione d'errore",  al momento della sua incoronazione primo passo necessario per raggiungere il suo scopo. L'incoronazione del Re avvenne in una stalla del colle, lo sfarzo degli addobbi risplendeva come letame, in cui gl'invitati, maiali e cani si muovevano a proprio agio. L'officiante, asino per diritto divino prese la parola ancor prima dell'arrivo del futuro incoronato. Istrue...