DA UN ALTRO MONDO atto primo: colpo mortale. Nel mare interno Fiordi straripanti. Splendenti. Onde altissime. Negli spazi vuoti. Nella barriera d'ossa umane che si erge a muro di cinta del mare maledetto. “Benvenuti, viaggiatori.” Esclama suadente, a chi va incontro alla fine. Bellezza naturale. Stanchezza cosmica. Con una mano sul pube Iolanda s'apprestava al mattino. Invocando il Dio Or che divorasse le sue ceneri infeconde. L'aria erotica, dava spazio ad albeggiamenti cerebrali. All'esterno ed all'interno della cinta funeraria. Ma... l'apocalittica tromba smise di suonare al ritorno degli umori orgiastici che purulenti scivolarono tra la sabbia. Il sogno ebbe inizio disegnando il nuovo mondo. Eludendo il senso d'amore che pervase Iolanda nell'istante di morte. Oscuri presagi. Pensieri neri, irti di petrolio. Affondano le radici nella mescola putrescente al vertice del corpo. Echi ridondanti s'innalzano altissimi, senza fine. Anticipano attimi pe...
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gimmy
LUPI NELLA NEBBIA Lupi si muovono; nella nebbia. Si confondono nel grigiore. che avvolge. Ali nere, nel silenzio, fendono l'aria, sibilando. Aprono sprazzi di luce nella massa incolore. improvvisamente tutto torna com'era. I lupi, non fanno altro che preparare l'imboscata. Senza essere visti attendono la preda. Attenti a non essere scoperti. per fuggire dalle nere ali, per non esser morti.
DESERTO (parte seconda) I Morti
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gimmy
I MORTI I Loculi, bare dissepolte, ossa bruciate; resti. E' buio e non so dove sono... che strana posizione. Da un angolo traspare una figura; solo un sussurro. E' un uomo? Sospeso nel vuoto e vestito di nero che farfuglia parole incomprensibili. Esalazioni malsane si alzano dai corpi straziati, incorporee sensazioni. Cerco un appiglio attraverso questo spazio angusto che mi faccia ricordare, mi sento incompatibile con questo buio o con questa luce. Un immagine mi raggiunge come un lampo. Lei ha allungato le sue oscure ali prendendomi tra le sue braccia. Un sospiro accecante mi attraversa il cranio come un ago nel cervello. Mi ricorda un canto che mi soffiava nelle orecchie, ormai dimenticato sotto un inutile pietra, nella totale assenza. Il nulla mi sovrasta nell'essenza. Ormai a cosa può servire il ronzio delle api, il profumo dei fiori, la gioia della musica, la carezza della mia sposa? Mi domando se è mai servito a qualcosa. Adesso che le le mie orme sono...
DESERTO (parte prima) il sogno
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gimmy
IL SOGNO In principio era la notte, la luce. Tutto questo tempo ad osservare questa immensa distesa di sabbia, chissà da quando; un secondo, mille anni, da sempre. Quello che dovrebbe essere un sole è fermo sempre allo stesso punto. Scruto l’orizzonte dopo essermi pulito gli occhi dalla sabbia e socchiudendoli per cercare di scoprire una qualunque asperità, ma non c’è nulla. Perduta in questa distesa infinita rimane l’immagine di un me stesso che non conosco. Questa sfera che mi illumina picchia feroce. Un grido! No e solo il vento che sospira incessante. Dovrei muovermi, ho questa strana sensazione di farlo me lo chiedono i muscoli, i nervi, il sangue. La mente vuole decodificare questo ambiente, l’io vuole sapere se esiste....
ZOTH N
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gimmy
ZOTH N Ora si sta così, tutti a meditare dall'alto dei sensi protesi ad ispirare l'energia che da forza all'involucro, per svelare la potenza, con la furia di un uragano, che ci innalzerà fino ai confini di ciò che non ha confini nella piena coscienza di se per ciò giungere all'apice interno del motore immobile, così che si tornerà nell'armonia del caos nell'eden primordiale, solo così il cerchio sarà spezzato. "Oggi la scienza ha ritrovato molti segreti alchemici senza che questa parentela ogni volta più stretta abbia generato, nei suoi camici bianchi, l'acutezza di coscienza e disciplina spirituale necessarie per la condotta dell'opera. Oltre ai rischi di natura fisica sempre presenti durante la manipolazione che non tenga conto di talune forze, gli effetti di questi maneggi sugli stessi ricercatori e sulle popolazioni umane nel loro complesso, potrebbero risultare tra i più nefasti ancor prima di ...
RE PAURA Finis Gloriae Mundi
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gimmy
RE PAURA Finis Gloriae Mundi "Oggi la scienza moderna ha ritrovato molti segreti alchemici senza che questa parentela ogni volta più stretta abbia generato, nei nuovi soffiatori, l'acutezza di coscienza e disciplina spirituale necessaria per la condotta dell'Opera. Oltre ai rischi di natura fisica sempre presenti durante la manipolazione che non tenga conto di talune forze, gli effetti di questi maneggi sugli stessi ricercatori e, gradualmente, sulle popolazioni umane nel loro complesso, potrebbero risultare tra i più nefasti ancor prima di palesarsi a delle coscienze atrofizzate. L'Arte del V.I.T.R.I.O.L. esige una tal prudenza che è da temere che ne siano sprovvisti coloro che si lasciano dominare dall'ebbrezza del proprio potere, nel caso in cui esso permanga essendo del tutto esteriore e, per ciò stesso, illusorio." I sogni dell'estate evaporano come gocce di metallo fuso a contatto con ...
ALFA
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gimmy
ALFA Le tradizioni sono venute meno sgretolandosi sotto gli occhi di tutti ed allo stesso momento vedute da nessuno. La biosfera del pianeta si trova in uno stato di cambiamento vibratorio che pervade fino gli strati più alti della ionosfera, questo non dipende da Gaia ma dalla nostra stella Sole che da un po di tempo ha cambiato il ritmo d'irraggiamento nel sistema, ad arte definito, Solare. In ciò l'uomo incide quanto? Tantissimo, anzi è solo colpa sua cioè nostra, questo è quello che riverbera nell'etere e si diffonde tra le masse rendendo così uniforme tra i popoli tutti ad ogni latitudine e longitudine che abitano il globo terraqueo la cornice principale che determina i confini del nostro cioè loro recinto. Noi siamo i creatori dell'universo? Gli esseri incarnati in questo stato vibratorio resi attivi dallo spirito-intelligenza per reagire e tenere vivo l'organismo che ci contiene che noi conteniamo a cui apparteniamo ed allo stesso tempo n...