IL METAMAESTRO I


Il Metamaestro









(prima puntata)

 

 

Il Re Or dopo decenni di meditazioni infraconcettuali , ricerche metaesoteriche, raccolte di dati sulle osservazioni extraquantiche, osservato e partecipato ai movimenti planetari ed extraplanetari del megalocosmo e del suo nonessere e del microuniverso e dell’ antiuniverso come motore immobile e le scienze dell’arte e dello spirito, si svegliò una sera di fine agosto dal suo ultimo Om contemplativo al termine di un ciclo saturniano completo. Perplesso e costernato in preda ad una strana febbre aprì gli occhi e guardandosi intorno scorse solo desolazione e polvere rossa. Sentì un fruscìo dietro di sè. Si voltò e vide una figura indefinita tra le vibrazioni contrastanti. La figura in questione lo fissava con occhi bianchissimi che emettevano luce. Dopo attimi di osservazione reciproca, tutto intorno divenne nonesistente, era il nonmondo del nonessere, sospesi nel vuoto assoluto ed al contempo nel vortice delle dimensioni vibrazionali dei mondi possibili. Che in quanto tali esistenti tutti contemporaneamente in un unico momento e nessuno. In tale stato si svolse tale breve colloquio tra il Metamaestro di primo livello Ahun ed il Re Or Autoproclamatosi  Neodioliberalmateriale del Dominio del Corpo.

 




 

 

Il Re -Maestro! Dimmi perchè esisto.-    

Il Metamaestro  -Per soddisfare il tuo ego.-

Il Re -Io possiedo tutto.-

Il Metamaestro  -Invero non sei nulla.-

Il Re -Maestro! Dimmi perchè sento dolore.-

Il Metamaestro  -La presente condizione ti ha dotato e quindi limitato, di alcuni sensi che ti fanno vivere quindi creare, dunque acquisire coscienza di esperienze altrimenti per te inconoscibili.-

Il Re -Io solo posso avere tutti gli schiavi che voglio, tutte le donne che voglio, tutti gli uomini che voglio, tutto l’oro che voglio, tutta la terra che voglio, tutta l’acqua che voglio.-

Il Metamaestro –Tu sei l’anomalia che serve al sistema per autogenerarsi.-

Il Re -Maestro! Il mio è solo un gioco.-

Il Metamaestro –Ricorda che solo il ritmo genera armonia che distrugge per poter creare di nuovo.-

Il Re -Come può creare il suono?-

Il Metamaestro -Il Primo Uno Sacro, quello è punto radiante da cui l’orizzonte svelato si dipana.-

Il Re -Io sono il Potere.-

Il Metamaestro -Nel nonduale è la prima realizazzione di ciò che si è, nel nonfare è l’azione suprema, nel nonsapere la conoscenza massima, nel nonpotere tutto il controllo,  ma nel tuo stato sei nella sofferenza tipica della mancanza.

Il Re -Io sono la legge.-

Il Metamaestro -Nella congiunzione e nella condivisione si potrebbe vedere una possibile via, ma a ben vedere è l’infinito stesso. Tentativo che ha all’inizio di un nuovo ciclo. Ciò che ora sei è ciò che hai fatto. Hai molta strada da fare ancora, povero Re.-

 

 





Continua...

 

 

                                                                                                                                                                                    

 

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