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IL METAMAESTRO I

Il Metamaestro (prima puntata)     Il Re Or dopo decenni di meditazioni infraconcettuali , ricerche metaesoteriche, raccolte di dati sulle osservazioni extraquantiche, osservato e partecipato ai movimenti planetari ed extraplanetari del megalocosmo e del suo nonessere e del microuniverso e dell’ antiuniverso come motore immobile e le scienze dell’arte e dello spirito, si svegliò una sera di fine agosto dal suo ultimo Om contemplativo al termine di un ciclo saturniano completo. Perplesso e costernato in preda ad una strana febbre aprì gli occhi e guardandosi intorno scorse solo desolazione e polvere rossa. Sentì un fruscìo dietro di sè. Si voltò e vide una figura indefinita tra le vibrazioni contrastanti. La figura in questione lo fissava con occhi bianchissimi che emettevano luce. Dopo attimi di osservazione reciproca, tutto intorno divenne nonesistente, era il nonmondo del nonessere, sospesi nel vuoto assoluto ed al contempo nel vortice delle di...

TRINITA'

TRINITA' "...il passaggio dalla tua sfera alla più piccola non è poi così arduo come sembra. Ti devi solo abituare alla nuova dimensione. La legge è una nell'uno, ricorda, anche nella forma umana..." RITORNO Scivolo, tra le onde di questo mare. Sembra oceano, ma è solo un bicchiere. Puntualizzo, qua e là a caso, cerco il nesso tra muri di gomma, uomini di gesso. Facce di cera in esposizione, lungo il corso che gira all'infinito per arrivare all'orizzonte. Idividuo l'ingresso solo a tarda sera. Gioco di me stesso fino a notte. Incasso e muoio una di più, delle tante volte.   "...autogenerato, pietra angolare dell'universo, l'alfa e l'omega che ci accoglie e che noi siamo..." LO ZOO Movimenti tutti uguali. Uno accanto all'altro. Uniformi di assurdità. Senza tempo, ne confini. Senz...

ALLA FOLLIA

ALLA  FOLLIA In un antro, dove il sole si nasconde, certe volte, mi adagio, li vicino a lui. Su un letto di foglie ossute che ristagnano immobili. Mi sveglio nell'aria torrida che si stacca scivolando giù dal cielo. Mi avvicino costeggiando l'acqua. Ne bevo assetato e mi accorgo della mia trasparenza. La regina nera nella stanza rossa, domina il suo clan come una leonessa. Consuma le sue voglie con impeto di vergine. Da vera maestra strazia anime e corpi, incatena e tortura chi la brama, brucia le spoglie ed offre i resti con mirabili banchetti alla sua corte. Chi mi parla del regale branco, non è altro che un suo fedele servitore. Aleggio indisturbato, in questo luogo accozzato in una stretta valle, buia e fredda. Si respira l'aria dei sogni più perversi, un geniale affresco di carne che si sciolgie all'aria. Frastuono oscillante nel caos. Sussurri, gemiti, putride ...

QUESTO E' DIO?

 Questo è Dio? Ovunque rivolgo lo sguardo c’è una scena diversa, colorata. Mi entusiasmo ad ogni sguardo e mi accorgo che   ogniuno è un universo diverso. Osservo questo paesaggio invocando la mia Signora che mi renda partecipe dello spettacolo che ho davanti,   della musica che emana la Terra che mi faccia accettare il suo grido, che mi faccia ballare col suo ritmo incessante, incalzante, voluttuoso, forse letale. Sono sommerso da una cascata di pioggia colorata che mi trascina in un labirinto di passioni contrastanti. Nel tempo impercettibile che si raccoglie intorno, nel cielo che si scioglie ma non fa paura mi adeguo al sistema senza far male al ricordo. Scivolo tra le onde come un velo di seta che si distende da sponda a sponda sulla linea immaginaria dell’orizzonte celeste. La mia Signora si mostra disfacendo ogni contorno, mi aiuta a fissare immagini rubate che lentamente si allontanano risalendo dal fondale. Tempi nuovi s’affacciano all’orizzonte, con n...

OGAMUND

Vorrei essere preparato. Devo implodere, regredire al punto d'origine, per trovare la scintilla che in punto di morte illuminerà il risveglio. OGAMUND: ovvero il prato dei sogni Mi guardo e rispolvero pensieri stantìi, li tengo a posto. Fermo. Mi muovo solo nella stanza dei sogni. La brezza mi sveglia, dolce primavera. Si sente l'odore di nuovo mentre il sole brilla sull'erba, tra fiori che piangono, sto disteso e guardo stupìto questo nuovo mattino. Nuovamente innocente mi spoglio riposo nel riposo di questo vortice immobile nel prato dei sogni. Pensa di viaggiare col sole che picchia ti fa colare il sudore sul collo. Pensa di stare ad osservare nel tempo infinito sulle sponde di un mare ignoto dove sullo sfondo un Sole arancio sfoca in un tenue azzurro. Immagina lo sciacquettìo delle onde carezzate dal vento di ponente e difronte Torri. Torri che si ergono dalle acque ed arrivano ad un punto che non pu...

L'ALTARE DELLA MAGIA INVOLONTARIA

Mi piace stare così, adesso. Non pensare, sentirsi invisibile, trasparente. Assolutamente distante da tutto e da tutti. Queste senzazioni di altre dimensioni rimbombano per ogni angolo della città. In quest'atmosfera ovattata anche le macchine perdono il loro potere, così come il pensiero. L'uomo non è più padrone del suo dominio, ma diventa parte di esso, perdendone il controllo. Se mai l'ha avuto. E' tutto così tranquillo, fiume di sensazioni che evaporano da ogni corpo che mi passa davanti agli occhi. Pian piano si costituisce in me una nuova disposizione delle cose. Non più Ordine Caotico ma Caos Ordinato. E' tutto così puro, così primordiale che quasi non ci credo... Le voci delle persone come i loro gesti si confondono con il traffico, la folla, il volo degli uccelli. Un autobus, un clacson, un grido d'infantile gioia, un pianto, un disperato discorso di impiegate, un poeta, una canzone. E' una trasformazione. La cacofonia as...

DEX-STOP

Dex - stop Programmi,  installazioni, alluvioni, reality… Disconnessione. Esecuzione fine a se stessa Ricordi Espressione di discontinuità  nello sfondo virtuale Emozioni Posizioni  all’interno ed all’esterno, schermi piatti. Moduli  abitativi pieni di nulla. Stracci  sporchi spacciati per nuovi. Masse di gente indignata, ma non sa perché. Mostrare, mostrarsi, apparire, svanire… Il buio ormai ci avvolge Ci mangia i ricordi Ma quel che è peggio Non ci accorgiamo di nulla. Disconnessione in corso… Scorre avanti e indietro Moto  perpetuo Vecchie visioni  tornano Uomini  soli Distese di  ghiaccio Osservate  da  camere web Occhi  vitrei spenti Pezzi  di carne inerte Ex uomini Si avvicinano alla fine Spegnendosi  lentamente Perdendo il contatto Disinstallando  i programmi Cancellando le memorie Bruciando i dischi rigidi Ritornando padroni del proprio se Espansion...