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IL METAMAESTRO IV

 IL METAMAESTRO segue (quarta puntata) Il Metamaestro di Primo Livello Ahun  stava, quindi era, inondando con tutta la sua presenza generale Re Or, delle vibrazioni necessarie ad equilibrare il flusso del campo nelle presenze esseriche multidimensionali del presunto sovrano. Nella presenza quantitativa quindi nella manifestazione che si definisce Materiale cioè la cosiddetta vita corporea, all'interno ed all'esterno di questa si sviluppavano sistemi egoici frammentati che permettevano l'esperienza al Re Or. Nuvole vaporizzate potevano sembrare ma non lo erano, i pensieri si scomponevano e si ricomponevano all'infinito, ma nell'istante stesso che lo pensava evaporavano, tranne uno.  Dormo nel palazzo pendente, suadente frammentazione di segmenti indifferenziati mescolati omogeneamente dalle nuove frequenze crioscopiche e generalmente devianti il sentiero luminescente.  L'apoteosi dei sensi inversi si ricopre di vestigia...

IL METAMAESTRO III

IL METAMAESTRO segue (terza puntata) Nei decenni precedenti la tua manifestazione, sul piano vibratorio modulante che ti ha incarnato nel sistema integrato chiamato Terra, l'uomo viveva in una condizione di separazione tale da portare uno stato di sofferenza così elevato da modificare le frequenze costanti che mantenevano l'equilibrio del Campo. Così il Metamaestro di primo livello Ahun imprimeva, nella presenza generale e nella mente primaria  di Re Or, alcuni modi della condizione di coscienza dell'uomo in quei tempi come li definivano loro stessi bui. L'intera umanità era ridotta in schiavitù da un gruppo di oligarchi che vivevano nell'ego assoluto quindi nella separazione dunque non sapendo riconoscersi, credendo di esistere per volontà divina senza comprendere o conoscere affatto la divinità e il suo non essere. Questo è un aspetto e uno dei motivi per cui tu sei stato inviato per ripristinare le giuste frequenze vibrat...

IL METAMAESTRO II

                                                                              Il Metamaestro segue (seconda puntata) PRINCIPIO DI LEGALITA’ Il Metamaestro di Primo Livello Ahun spiega al Re Or come la precedente civiltà che abitava il pianeta Terra fosse già sulla via dell’estinzione molto prima della sua comparsa. Questo il Re Or lo percepiva in tutto il suo essere ed era forse la causa principale del suo malessere. Il Metamaestro: -Il gioco della mente rende aride e morenti nelle orbite vuote della cosmogonia universale le sensazioni materiali ed immateriali immortali di questo sistema che chiamavano Mondo, estenzione virtuale in mutamento. In questo luogo non- luogo pensiero che crea il nulla da cui nasce ed allo stesso tempo si distrugge irradiando energia che si aut...

IL METAMAESTRO 0

il metamaestro segue (puntata zero) Nel sospiro seguente l'affermazione del Metamaestro di Primo Livello Ahun, Re Or ebbe chiara l'immagine nello stato vibrazionale della materia, che corrisponde all'esistenza nella forma umana adatta a resistere ed esistere sul pianeta conosciuto oggi con il nome "Terra", senza alcuna attinenza con il suo vero nome "432"  la frequenza di Orf che si esprime nell'Om cioè un numero, quindi un punto che tradotto in vocaboli corrisponde a "Ripetizione d'errore",  al momento della sua incoronazione primo passo necessario per raggiungere il suo scopo. L'incoronazione del Re avvenne in una stalla del colle, lo sfarzo degli addobbi risplendeva come letame, in cui gl'invitati, maiali e cani si muovevano a proprio agio. L'officiante, asino per diritto divino prese la parola ancor prima dell'arrivo del futuro incoronato. Istrue...

IL METAMAESTRO I

Il Metamaestro (prima puntata)     Il Re Or dopo decenni di meditazioni infraconcettuali , ricerche metaesoteriche, raccolte di dati sulle osservazioni extraquantiche, osservato e partecipato ai movimenti planetari ed extraplanetari del megalocosmo e del suo nonessere e del microuniverso e dell’ antiuniverso come motore immobile e le scienze dell’arte e dello spirito, si svegliò una sera di fine agosto dal suo ultimo Om contemplativo al termine di un ciclo saturniano completo. Perplesso e costernato in preda ad una strana febbre aprì gli occhi e guardandosi intorno scorse solo desolazione e polvere rossa. Sentì un fruscìo dietro di sè. Si voltò e vide una figura indefinita tra le vibrazioni contrastanti. La figura in questione lo fissava con occhi bianchissimi che emettevano luce. Dopo attimi di osservazione reciproca, tutto intorno divenne nonesistente, era il nonmondo del nonessere, sospesi nel vuoto assoluto ed al contempo nel vortice delle di...

TRINITA'

TRINITA' "...il passaggio dalla tua sfera alla più piccola non è poi così arduo come sembra. Ti devi solo abituare alla nuova dimensione. La legge è una nell'uno, ricorda, anche nella forma umana..." RITORNO Scivolo, tra le onde di questo mare. Sembra oceano, ma è solo un bicchiere. Puntualizzo, qua e là a caso, cerco il nesso tra muri di gomma, uomini di gesso. Facce di cera in esposizione, lungo il corso che gira all'infinito per arrivare all'orizzonte. Idividuo l'ingresso solo a tarda sera. Gioco di me stesso fino a notte. Incasso e muoio una di più, delle tante volte.   "...autogenerato, pietra angolare dell'universo, l'alfa e l'omega che ci accoglie e che noi siamo..." LO ZOO Movimenti tutti uguali. Uno accanto all'altro. Uniformi di assurdità. Senza tempo, ne confini. Senz...

ALLA FOLLIA

ALLA  FOLLIA In un antro, dove il sole si nasconde, certe volte, mi adagio, li vicino a lui. Su un letto di foglie ossute che ristagnano immobili. Mi sveglio nell'aria torrida che si stacca scivolando giù dal cielo. Mi avvicino costeggiando l'acqua. Ne bevo assetato e mi accorgo della mia trasparenza. La regina nera nella stanza rossa, domina il suo clan come una leonessa. Consuma le sue voglie con impeto di vergine. Da vera maestra strazia anime e corpi, incatena e tortura chi la brama, brucia le spoglie ed offre i resti con mirabili banchetti alla sua corte. Chi mi parla del regale branco, non è altro che un suo fedele servitore. Aleggio indisturbato, in questo luogo accozzato in una stretta valle, buia e fredda. Si respira l'aria dei sogni più perversi, un geniale affresco di carne che si sciolgie all'aria. Frastuono oscillante nel caos. Sussurri, gemiti, putride ...

QUESTO E' DIO?

 Questo è Dio? Ovunque rivolgo lo sguardo c’è una scena diversa, colorata. Mi entusiasmo ad ogni sguardo e mi accorgo che   ogniuno è un universo diverso. Osservo questo paesaggio invocando la mia Signora che mi renda partecipe dello spettacolo che ho davanti,   della musica che emana la Terra che mi faccia accettare il suo grido, che mi faccia ballare col suo ritmo incessante, incalzante, voluttuoso, forse letale. Sono sommerso da una cascata di pioggia colorata che mi trascina in un labirinto di passioni contrastanti. Nel tempo impercettibile che si raccoglie intorno, nel cielo che si scioglie ma non fa paura mi adeguo al sistema senza far male al ricordo. Scivolo tra le onde come un velo di seta che si distende da sponda a sponda sulla linea immaginaria dell’orizzonte celeste. La mia Signora si mostra disfacendo ogni contorno, mi aiuta a fissare immagini rubate che lentamente si allontanano risalendo dal fondale. Tempi nuovi s’affacciano all’orizzonte, con n...

OGAMUND

Vorrei essere preparato. Devo implodere, regredire al punto d'origine, per trovare la scintilla che in punto di morte illuminerà il risveglio. OGAMUND: ovvero il prato dei sogni Mi guardo e rispolvero pensieri stantìi, li tengo a posto. Fermo. Mi muovo solo nella stanza dei sogni. La brezza mi sveglia, dolce primavera. Si sente l'odore di nuovo mentre il sole brilla sull'erba, tra fiori che piangono, sto disteso e guardo stupìto questo nuovo mattino. Nuovamente innocente mi spoglio riposo nel riposo di questo vortice immobile nel prato dei sogni. Pensa di viaggiare col sole che picchia ti fa colare il sudore sul collo. Pensa di stare ad osservare nel tempo infinito sulle sponde di un mare ignoto dove sullo sfondo un Sole arancio sfoca in un tenue azzurro. Immagina lo sciacquettìo delle onde carezzate dal vento di ponente e difronte Torri. Torri che si ergono dalle acque ed arrivano ad un punto che non pu...

L'ALTARE DELLA MAGIA INVOLONTARIA

Mi piace stare così, adesso. Non pensare, sentirsi invisibile, trasparente. Assolutamente distante da tutto e da tutti. Queste senzazioni di altre dimensioni rimbombano per ogni angolo della città. In quest'atmosfera ovattata anche le macchine perdono il loro potere, così come il pensiero. L'uomo non è più padrone del suo dominio, ma diventa parte di esso, perdendone il controllo. Se mai l'ha avuto. E' tutto così tranquillo, fiume di sensazioni che evaporano da ogni corpo che mi passa davanti agli occhi. Pian piano si costituisce in me una nuova disposizione delle cose. Non più Ordine Caotico ma Caos Ordinato. E' tutto così puro, così primordiale che quasi non ci credo... Le voci delle persone come i loro gesti si confondono con il traffico, la folla, il volo degli uccelli. Un autobus, un clacson, un grido d'infantile gioia, un pianto, un disperato discorso di impiegate, un poeta, una canzone. E' una trasformazione. La cacofonia as...

DEX-STOP

Dex - stop Programmi,  installazioni, alluvioni, reality… Disconnessione. Esecuzione fine a se stessa Ricordi Espressione di discontinuità  nello sfondo virtuale Emozioni Posizioni  all’interno ed all’esterno, schermi piatti. Moduli  abitativi pieni di nulla. Stracci  sporchi spacciati per nuovi. Masse di gente indignata, ma non sa perché. Mostrare, mostrarsi, apparire, svanire… Il buio ormai ci avvolge Ci mangia i ricordi Ma quel che è peggio Non ci accorgiamo di nulla. Disconnessione in corso… Scorre avanti e indietro Moto  perpetuo Vecchie visioni  tornano Uomini  soli Distese di  ghiaccio Osservate  da  camere web Occhi  vitrei spenti Pezzi  di carne inerte Ex uomini Si avvicinano alla fine Spegnendosi  lentamente Perdendo il contatto Disinstallando  i programmi Cancellando le memorie Bruciando i dischi rigidi Ritornando padroni del proprio se Espansion...

E' TERRA O PARADISO?

E' TERRA O PARADISO? (E' così chiaro quello che non ho che mi sembra di toccarlo. E' così nitido che mi sembra di vederlo. E' così reale che certamente non esiste.) - Benvenuti! - Esclamò il Maestro accogliendoci con un sorriso. - Benvenuti nel mio Giardino .-  Si fermò ad osservare ciò che eravamo con sguardo benevolo e sorriso ammaliante. Poi iniziò: - Tra di voi c'è colui che chiamano Destino? - Una donna splendida e triste si alzò in piedi e rispose - Son Io. - Lui la prese per mano e disse: - Vieni ti farò conoscere Dio. - Attraversarono la soglia, tornò da solo dopo cinque minuti. Continuò: - Tra di voi c'è colui che chiamano Speranza? - Una donna col volto coperto si alzò e disse: - Son Io. - Lui la prese per mano e disse: - Vieni ti farò conoscere Dio. - Tornò dopo cinque minuti. - Tra di voi c'è colui che chiamano Amore? - Una donna dai seni scoperti si alzò in piedi e rispose: - Son Io. - Lui disse: - Vieni con me, ti fa...

IL GRANDE SPIRITO

IL GRANDE SPIRITO Gelide acque scorrono nel ventre di madre terra. S'insinuano tra cunicoli strettissimi, improvvisamente si aprono in enormi laghi. Scava, avanza, ristagna, in perenne movimento. Orizzonti nuovi in superfice colorano, i superstiti luoghi, ostili all'uomo. Foreste incantate, deserti ardenti, ghiacci eterni. La potenza di questo pianeta. Osservo la mia vita illuminarsi, davanti a piccoli miracoli. Dalle finestra che guarda ad est, ancora il levar del sole. Mi perdo tra profili di luce alle sorgenti tra aspri pendii, stretti ed ombrosi fossi. Con movenze felpate, alla ricerca di cibo comune non mi fermo mai, annuso l'aria. Con rapidi scatti, immobile e mimetico rifugo dall'esser il pasto del giorno. Prima che tutto finisca, cerco sotto casa questi ultimi baluardi del grande spirito. Osservo la mia vita illuminarsi dalla finestra che guarda ad est. Ritorno alle solite ore ai soliti posti, avamposti? Chissà? Odore di mort...

discesa nel male

DISCESA NEL MALE L'ho visto solo ieri ma sembra un secolo. Sono rimasto attonito dal modo in cui se ne è andato. Mi rifugio ancora nelle mie fantasie nascoste. Sono rassicuranti, rilassanti. Non devo distrarmi mi sto perdendo, devo tornare in me. Faccio passare il tempo necessario, poi riparto nella ricerca. Allora dov'ero rimasto?Ah, si! Un sociopatico con manie di persecuzione, sadico,  necrofilo, con manie di grandezza, autistico,... ma non è possibile. Come si fa a dire certe cose. Non è mai stato in cura, nulla nessun dottore, perlomeno nessuno esperto. Mentre rifletto sull'assurdità della vita di questo essere solo apparentemente umano, mi vengono in mente strane associazioni di pensiero. “persone che s'incontrano per la strada si danno in segreto ad operazioni di magia nera, si legano o cercano di legarsi agli spiriti delle tenebre, per soddisfare il loro delirio di ambizione, di odio, di amore, per fare in una parola il Male.” Mi rimbomba nella testa quest...

exagono: saluti da un mondo parallelo.

Si parte alla ricerca dell’ignoto,   la luce calda della luna mostra angoli di buio che svaniscono agli occhi dei commensali, distratti dalle frequenze nascoste del mondo morente. Con l’approssimarsi del giorno, nel cantilenare del vento sommesso, appiccicoso e stanco, passano immagini sbiadite, sembianze umane, che pian piano svaniscono con l’arrivo della sole fino a svanire in essa. Non più uomini, ma esseri di luce, non più materia, ma pura energia, non più corpo, ma solo anima. In cerchi concentrici saliamo alla casa del padre, la domus mundi ci aspetta, per farci rinascere in un altro universo in un altro spazio, in un altro tempo. Gli ingannatori terrestri svuotati del loro potere apparente verranno inghiottiti dall’oblìo fino a che, rigenerati e condannati, su questo piano esistenziale non troveranno la luce che riscaldi i loro spiriti. Fino ad allora saranno condannati all’esistenza limitata e m...